INTRO
Opera d’arte, un capolavoro cinematografico, incredibile, fantastico!
Inarritu, regista della pellicola, dopo “Birdman” (https://it.wikipedia.org/wiki/Birdman_(film) questa volta porta sul grande scherzo un film totalmente diverso.: “The Revenant”, ispirato a eventi realmente accaduti, è una storia epica sul tema della sopravvivenza e della trasformazione, sullo sfondo la frontiera americana. Costretti a lasciare il territorio incontaminato del Nord Dakota dove stavano cacciando pelli e pellicce a causa di un attacco indiano, i sopravvissuti della spedizione si affidano al leggendario esploratore Hugh Glass (Leonardo DiCaprio) per trovare una via di fuga. Le scelte di Glass, e la necessità di abbandonare nei boschi le pelli e l’ipotetico guadagno, portano il rude John Fitzgerald (Tom Hardy) a una sorda frustrazione. Quando Glass viene ridotto in fin di vita dall’attacco di un’orso, e il gruppo è costretto a separarsi, Fitzgerald abbandona DiCaprio al suo destino, considerandolo spacciato. Ma, nonostante le feriti mortali e la solitudine, Glass non si arrende, non è intenzionato a soccombere. Grazie alla sua determinazione, e all’amore per sua moglie e suo figlio, percorrerà oltre 300 chilometri per scovare l’uomo che lo ha tradito.
REGIA

Un film sensazionale, una regia e una fotografia impeccabili. Innumerevoli riprese al paesaggio, usando solo le luci naturali, solo luce solare, il chè è incredibile e per nulla scontato. Questa scelta ha costretto le riprese unicamente durante il giorno, alla perenne ricerca della luce perfetta per ogni ambiente, una ricerca che ha permesso di arrivare a un prodotto finale senza eguali. Grazie a questa modalità tutto è reso in maniera più realistica, ogni elemento acquista una nitidezza incredibile, ogni secondo del film può essere una fotografia da mettere in mostra in un museo d’arte.
Questo ha lasciato senza parole molti critici e molti addetti ai lavori. In un’intervista Inarritu fa notare come ai giorni nostri la gente rimanga colpita più nel vedere una mela “vera” piuttosto che una realizzata a computer.
Inarritu ha voluto esporre la forza della natura e la sua bestialità, incredibili sono le riprese dal basso che portano lo spettatore a percepire la grandezza degli alberi e della montagna, o gli spazi immensi percorsi dalle nuvole. Una pellicola che è paragonabile a un quadro di Friedrich (cliccate qui per un confronto).
La Trama, sebbene tratta da una storia vera riscritta estremizzando alcuni fatti, è molto semplice, non ha grande sviluppo e risulta quasi scontata. A differenza di tante altre pellicole, però, questa non è stata una premessa per la banalità. Due ore e mezza di trama trascorrono nella bellezza di immagini che bastano a se stesse.
Cast Eccezionale
Di Caprio in tutto il film (pur avvalendosi di quattro battute in tutto il film, trascorrendo due ore senza parlare), è stato eccezionale, nessuno avrebbe potuto togliergli il premio Oscar quest’anno! È riuscito a spingersi oltre ogni limite, vivendo sulla sua pelle le condizioni estreme in cui ha dovuto recitare e ogni emozione che intendeva comunicare. Nel film traspare tutto: la tristezza, la stanchezza la bestialità, l’istinto animalesco dell’uomo; cogliamo tutto dai suoi occhi, dalle espressioni sul suo viso, quanto si sia immedesimato nel personaggio. Nssun tipo di finzione. Veramente non ho parole. Mi inchino al suo talento, la sua devozione, la sua capacità di migliorarsi di anno in anno, pellicola dopo pellicola.
A un grande protagonista, però, si deve anteporre un grande antagonista e Tom Hardy è riuscito nell’impresa: se DiCaprio rappresenta la “bestia” a livello animale, Hardy incarna la “bestia” a livello umano. Un uomo avido, cinico, egoista e malvagio, concentrato solo sul suo ego e sulla propria sopravvivenza senza alcuna preoccupazione per i compagni. Tom Hardy mette in scena con molti dialoghi un’indole rude e implacabile, la sua bravura gli è giustamente valso l’Oscar come miglior attore non protagonista.
Non dimentichiamoci anche gli altri Oscar conquistati da The Revenant: miglior regia, miglior scenografia, miglior montaggio, migliori effetti speciali, miglior sonoro, migliori costumi, miglior trucco e acconciatura. Vi pare poco?
“The Revenant”: una paradiso per gli occhi, sia per la regia che per la recitazione, un film da vedere assolutamente, un film che consiglio vivamente a tutti coloro che hanno voglia di vivere e godersi un’avventura oltre ogni limite.
























